L’ucronia di Winston Churchill

L’ucronia di Winston S. Churchill, dal titolo “Se Lee non avesse vinto la battaglia di Gettysburg” è pubblicata nella raccolta  di John Collings Square “Se la storia fosse andata diversamente – saggi di storia virtuale”, edizioni Corbaccio (1999) con prefazione di Sergio Romano (il titolo originale della raccolta è “If it has happened otherwise”, Pearson Education Ltd., 1972)

Il punto di svolta dell’ucronia è nella battaglia di Gettysburg, ove effettivamente i confederati furono sul punto di vincere: di fatto, dopo la carica di Pikett, la linea nordista era sfondata e solo la mancanza di riserve impedì a Lee di sfruttare la situazione e di sbaragliare l’esercito unionista.

A questo punto, l’autore ipotizza che Lee riesca a conquistare Washington entro pochi giorni:  effettivamente, nel caso di collasso unionista, ciò sarebbe stato assai probabile. a questo punto comincia la vera e propria opera della fantasia di Churchill.

L’ipotesi è che il governo dell’Unione fugga a New York e che Lee, occupata Washington ed avendo ormai un ascendente tale da oscurare l’immagine del presidente confederato Davis, inizi a comportarsi non da soldato ma da uomo di stato ed emetta una dichiarazione che, di fatto, garantisce la libertà a tutti gli schiavi e conferma la volontà di secessione della confederazione.

Vengono così a cadere le remore dell’Impero Britannico a schierarsi con i confederati, e viene stipulata un’alleanza offensiva e difensiva, in conseguenza della quale l’Unione si vede costretta ad interrompere il blocco navale e, di fronte alla prospettiva di un intervento britannico diretto nonché di fronte al decadere della questione morale, si vede costretta ad accettare la secessione ed a stipulare un trattato di  pace.

Il lavorio fantastico di Churchill prosegue fino al 1932, con alcune revisioni fantastiche anche della politica inglese, mentre in America immagina la conquista di vasti territori del Messico da parte della Confederazione, ulteriori momenti di tensione fra l’Unione e la Confederazione che si concludono nel 1905, in un momento di tensione fra impero Britannico ed Impero Russo (2), con la nascita di una Società dei Popoli Anglofoni che, in un certo senso, è  una versione riveduta dell’Impero Britannico.

Per gli anni successivi, Churchill immagina che l’assassinio dell’ Arciduca d’Austria a Serajevo nel 1914 non sia causa di una guerra, scongiurata all’ultimo momento, e che Guglielmo II si faccia promotore di una Unione Europea ancora in discussione nel 1932.

L’ucronia è divertente e si legge bene, ovviamente non è un’opera storia ma una pura opera di fantasia, che però può aiutare a comprendere qualcosa di più delle idee dell’autore.


 

(1) nella realtà Lee aveva affrancato tutti gli schiavi di sua proprietà nel 1862

(2) il riferimento è all’episodio del Dogger Bank (21/10/1904) che non è ucronico ma storico

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...