Lo standard, che personalmente preferisco definire criterio di riferimento, è di estrema importanza in tutte le professioni: esso altro non è se non uno strumento il cui scopo è semplificare il lavoro, facilitare la comunicazione fra i professionisti nonché ridurre i relativi costi ed i tempi. Tuttavia è necessario comprendere che non si tratta di una legge, in altre parole esso non è e non deve essere obbligatorio; d’altra parte chi decide di agire in deroga allo standard deve essere in grado di spiegarne i motivi ed assumersene la responsabilità.
Uno dei motivi che hanno causato e tuttora causano l’appesantimento di molte procedure in Italia è stato per l’appunto il voler dare forza di legge a criteri tecnici che sarebbe stato sufficiente lasciare come semplici riferimenti. Ciò non vuol dire che non debbano esistere norme tecniche obbligatorie, solo che esse debbano essere limitate all’indispensabile.
