Destra 2.0

Il 15 luglio 2015 è apparso, su un sito che non sono più in grado di identificare, un articolo a firma Mauro Malafronte, di cui avevo a suo tempo stampato un PDF. Il titolo era “La Destra 2.0: le cinque parole dei nuovi conservatori”

Mi sembra un documento interessante, qui di seguito ne riporto, sintetizzando, alcuni passi che ritengo di poter condividere a pieno:

  1. Tradizione – Radice: a Destra deve necessariamente conservare la radice e contestualizzare la tradizione. Il vero conservatore ha memoria: conosce il passato, ma non ne è innamorato a prescindere. Sa che la tradizione non va imbalsamata, né idolatrata. Coloro che rivendicano, ad oggi, l’esistenza di una identità di tradizione, appaltando tale concetto come vecchio e nuovo ordine su cui fondare la Destra, non sono veri conservatori: la tradizione che difendono, in modo disordinato e confuso, è frutto di un’indolenza tipicamente italica. Un vero conservatore, invece, riconosce la propria radice, la difende e la “conserva” dalla inettitudine degli innovatori.
  2. Individuo – Erede: se alla base vi è la radice, il ruolo del conservatore tornerà ad essere cruciale: nel secolo della velocità, del movimento orizzontale, il conservatore conosce il valore della storia. Se internet garantisce la connessione orizzontale, costante ed inarrestabile, il conservatore coglie l’importanza della connessione verticale: è la memoria l’unica custode di ciò da cui proveniamo
  3. Pessimismo – Realismo: chi sta a Destra non è ottimista. Per dirla in modo chiaro, come compete ai conservatori: l’ottimista è fesso, quindi non è un conservatore. Il vero conservatore conosce il passato, quindi ha uno sguardo lungo, sa che i cicli si chiudono, gli statisti passano, i popoli cambiano. Ha memoria, dunque non cede mai al catastrofismo: da conservatore, non annuncia la fine del mondo al mutare delle variabili, al cambiar del vento, all’avvento di congiunture sfavorevoli. Stare a destra significa, oggi come domani, compensare: riformare non è tabù, non lo è mai stato. È il realismo il criterio guida della Destra, il senso di realtà capace di compensare inutili entusiasmi ed inopportuni catastrofismi: il pessimismo, antico vizio della Destra che fu, va sempre bilanciato con il senso di realtà. Se la conservazione per la conservazione non è di destra, la novità per la novità è certamente puro sinistrismo: nulla di più insulso. Occorre compensare complessità e radici, velocità e profondità, globale e locale, nuovo e vecchio, tecnicismo e pensiero.
  4. Ideologia – Senso dello Stato: il conservatore non è ideologico, dunque, piuttosto ha idee. Ha senso di responsabilità verso il proprio Paese, per questo conosce il valore dello Stato, delle istituzioni, delle regole. Stare a destra, oggi come domani, implica sentire come nucleo vivo della sfera pubblica non una vetusta ed ideologica visione del mondo che non c’è più, quanto piuttosto un modello di comportamento: l’assoluto rigore posto al servizio della vita pubblica. Il conservatore sa che lo Stato, senza che vi sia senso dello Stato, ha poca vita.
  5. Patria – Europa: il conservatore conosce la propria Patria, le sue chiese, i suoi mari, le sue montagne, i suoi campi. Ammira l’immenso patrimonio culturale, artistico e paesaggistico della propria terra. Conservare le immense bellezze della nostra Patria significa soprattutto valorizzarle, renderle parte attiva della nostra rete economica e cognitiva. E, visto che da soli non ci si riesce, è l’Europa ad essere la nuova scacchiera della Destra: senza paura del nuovo o innamoramenti fugaci delle idee altrui. Il conservatore vede nell’Europa unita un’opportunità, non una iattura: ne evidenzia i limiti, ne coglie le contraddizioni, ma sa, per senso di realtà, che non c’è altra strada se non quella del correggere ciò che, ad ora, non convince.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...