Giovanni di Castri era il cugino di mio padre, fratello della professoressa Pia di Castri Buonfrate, scomparsa negli anni ’90. Capitano, militare di carriera, cadde in Africa Settentrionale nel 1940 e gli fu concessa, alla memoria, la Medaglia d’Oro al VM.
La prima fotografia è un suo ritratto, nella seconda si vede il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi che appunta la medaglia alla memoria sul petto della sorella Pia.


A lui è dedicata una voce di Wikipedia, scritta da me ed integrata da Francesco di Castri (https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_di_Castri), la cui stampa in formato PDF è allegata.
Giovanni di Castri – Wikipedia
Qui sotto il diploma relativo:


Buongiorno, sono Antonio de Franco di Francavilla Fontana. Mio padre Andrea, classe 1923, mi raccontava delle circostanze della eroica morte del Cap. Giovanni di Castri, molto più significative rispetto a quelle contenute nella motivazione. Egli cercò di contrastare la resa dei commilitoni al punto che si rifiutò di arrendersi proprio per essere di esempio.
A voi familiari risulta qualcosa di questa memoria popolare?
Grazie per l’eventuale risposta.
La ringrazio per la sua domanda e per il suo interessamento. Essendo nato nel 1947, non ho conosciuto personalmente Giovanni di Castri ma ho conosciuto sua sorella Pia di Castri, alla quale Francavilla Fontana ha dedicato una strada, nonché ho avuto modo di parlare più volte di lui con mio padre, generale Mario di Castri, Ruolo d’Onore, e mio zio, Giovanni di Castri, anch’egli generale.
La versione ufficiale della morte di Giovanni di Castri, capitano e Medaglia d’Oro al VM, la trova sul diploma di concessione della medaglia stessa, che ho oggi aggiunto all’articolo su di lui che ho pubblicato nel mio diario in rete.
Tuttavia l’attendente, rientrato dalla prigionia, raccontò alla sorella una storia diversa e più vicina a quella riferita da suo padre: in base a questa versione, finite le munizioni, egli fu catturato vivo dagli inglesi, costretto a scavare la propria fossa e fucilato in base al pretesto che, essendosi arresi i superiori comandi, egli avrebbe continuato a resistere in maniera illegittima.
Qualsiasi sia la verità, che purtroppo non potremo mai conoscere, egli è comunque morto da eroe. Forse se gli inglese lo avessero informato della resa delle superiori autorità, come credo sia previsto dal diritto internazionale, egli sarebbe tornato a casa: un peccato non averlo potuto conoscere.