Regolo calcolatore

Mi sono laureato nel 1972 ed ho fatto in tempo, per tutto il mio periodo universitario ed anche per i primi mesi di lavoro, ad utilizzare uno strumento detto “regolo calcolatore” che oggi di fatto non esiste più. Ne esistevano versioni portatili, che venivano portati nel taschino della giacca e che molti studenti avevano sempre con sé, più per un’affermazione di identità che per la necessità di dover calcolare improvvisamente un logaritmo per strada.

Sapendoli usare ed avendo una buona vista si riuscivano a fare calcoli complessi con una discreta precisione: oggi so ancora come usare il regolo, ma temo di non avere più una buona vista.

In realtà esso, già da molti decenni, non è più uno strumento di lavoro bensì un cimelio.

Per chi volesse saperne di più c’è su Wikipedia un articolo sull’argomento:

https://it.wikipedia.org/wiki/Regolo_calcolatore

Personalmente ho ancora sulla mia scrivania in bella mostra un Aristo da 30 cm e nel cassetto un Nestler (sistema Rietz) tascabile da 15 cm ed un mini-regolo Aristo da 12 cm; quest’ultimo credo sia ormai una rarità, di fatto era poco noto anche a suo tempo: ricordo che fra i miei colleghi, per quanto ne so, ero l’unico ad averlo.

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