
Homo Erectus aveva un aspetto leggermente diverso da noi (fonte https://www.bing.com/search?q=homo+erectus&form=ANNTH1&refig=6a589978246147d399ca43f86c330dac&pc=U531 ) e probabilmente si esprimeva ancora con grugniti e gesti scimmieschi.
Passò il tempo ed homo, ormai promosso da erectus a sapiens, inizio ad articolare la parola ed a costruire il linguaggio, ciò fu possibile grazie ad un cambiamento anatomico della faringe e ad una modifica della struttura del cervello, non è chiaro se fra le due cose vi sia un rapporto di causa ed effetto e, se del caso, quale sia la causa e quale l’effetto. Non esiste una datazione condivisa circa l’origine del linguaggio, vi sono teorie che la fissano in un’epoca relativamente recente, circa 50000 anni fa ed altri che la retrodatano fino a 500.000 anni fa, di fatto non lo sappiamo: tuttavia è logico affermare che da questa data inizia lo sviluppo della civiltà umana.
Probabilmente all’inizio ogni tribù elaborò una propria lingua per cui comprendersi fra persone di tribù differenti era praticamente impossibili: a tale proposito pensiamo a cosa ci racconta Genesi 11, 1-9 (mito peraltro comune ad altre culture) (*)
Dalla parola si passò alla scrittura, arte all’inizio riservata a pochi e diventata universalmente diffusa solo nel XX secolo: quando la maggioranza delle persone era analfabeta, la comunicazione avveniva per immagini e molte delle immagini e degli affreschi che possiamo vedere nelle nostre chiese avevano una funzione didattica e probabilmente erano usate come strumento di catechesi (che di fatto significa “istruzione a viva voce” [dal lat. tardo catechesis, gr. κατήχησις, der. di κατηχέω «istruire a viva voce»] utilizzando un metodo non dissimile a quello dei cantastorie, ormai scomparsi. Si è giunti infine all’uso della scrittura, in una società in cu l’alfabetizzazione è di fatto universale, come metodo dominante per trasmettere informazioni, cultura, poesia e quant’altro. Interessante l’articolo di Wikipedia sulle origini del linguaggio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Origine_del_linguaggio_umano
Negli ultimi decenni si vede tuttavia una maggiore valorizzazioni della trasmissione di informazione per immagini invece che con testi scritti: ciò è dovuto all’invenzione del cinematografo prima, e poi della televisione e di internet ed a prima vista sembra un ulteriore arricchimento.
Tuttavia si tratta di un arricchimento che potrebbe condurre ad una diseducazione dell’utente (pericolo presente peraltro in tutte le forme di arricchimento) che dovrebbe essere tenuto sotto controllo, sia sa livello individuale che più in generale a livello educativo.
Di fatto si vedono alcuni sintomi che potrebbero \sembrare preoccupanti nelle giovani generazioni.
Homo sapiens esiste da 300.000 anni, anno più anno meno e, considerando che la durata media di una specie di mammiferi sembra aggirarsi sul milione di anni, ha ancora molto tempo di fronte a sé. Non vorrei tuttavia che alla fine fossimo ridotti così (**).

(*) uso la parola mito nel significato di tradizione orale, “resurrezione in forma di narrazione di una realtà primigenia (definizione di Bronisław Kasper Malinowski)
(**) l’immagine è tratta da https://www.studiarapido.it/nascita-del-linguaggio-quando-luomo-inizio-a-parlare/
