Convegni e conferenze

Ogni volta che partecipo a un convegno o a una conferenza in Italia (in altri paesi forse è un po’ meglio, ma non poi tanto) mi domando perché si rediga un programma che non si ha alcuna intenzione di rispettare.

Se il programma prevede la registrazione dalle 8:00 alle 8:30, perché gli addetti alla registrazione arrivano alle 8:20? Se la conferenza è prevista iniziare alle 9:00, perché a quest’ora la presenza è inferiore alla metà dei partecipanti ed i relatori non si sono ancora visti?

Se l’intenzione è quella di iniziare alle 10:00, perché non scriverlo già nel programma?

Inoltre, per fare contenti un po’ tutti, si scrivono programmi poco realistici, dando per ogni intervento tempi ristretti che nessuno rispetta.

L’altra cosa che si stenta a capire sono coloro che passano la maggior parte del tempo seduti nel foyer a rispondere a messaggi di posta elettronica, a prendere parte a teleconferenze o a fare telefonate.

Perchè non sono rimasti nel loro ufficio?

Se tutto ciò abbia un senso io non so.

Rispondi