Il complotto del conte Kalergi

Le teorie fondate su giganteschi complotti sono normalmente infondate, il conte Kalergi era un visionario ed il “complotto” è nato molti anni dopo la sua morte.

I problemi sono altri:

(1) l’inefficacia dell’azione politica i cui membri non possono o non vogliono prendere iniziative con una durata superiore al ciclo elettorale,

(2) la liquefazione di tutte le ideologie, e persino della religione,

(3) il prevalere della visione a breve termine sui progetti a medio o lungo termine e, di conseguenza

(4) il prevalere della finanza sull’economia.

Conseguenza di tutto ciò sono nel breve termine il prevalere di interessi individuali, anche di interessi disordinati o criminosi, sul bene comune e nel medio termine il declino demografico e la decadenza della civiltà occidentale,

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