L’Europa in generale, e l’Italia in particolare, si devono rendere autonome dal punto di vista energetico, e per far questo devono utilizzare tutte le fonti disponibili: è necessario un maggior impegno nel costruire impianti di generazione di energia da fonte rinnovabile, compresa la geotermia, ma è anche necessario rivedere la nostra posizione sull’energia nucleare.
Un’ulteriore necessità, in sede europea, ritengo sia l’accettazione del principio di neutralità tecnologica per il raggiungimento degli obiettivi di eliminazione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2050: non importa se le auto saranno elettriche, a idrogeno, a manovella oppure a biocombustibile, ciò che importa è che non siano causa diretta o indiretta di emissioni di anidride carbonica.
Il problema pertanto non può essere risolto dai politici, che devono limitarsi a indicare gli obiettivi, ma deve essere lasciato in mano ai tecnici dell’energia i quali, si suppone, sappiano cosa fare e come farlo..
