Alcuni ulteriori esempi sul’argomento che stiamo trattando da alcune settimane:
L’acqua anomala
Nel 1962 un chimico russo, N. Fedakin, comunicò di avere prodotto un’acqua anomala con densità 1.4, punto di congelamento a -40°C e consistenza gelatinosa: il fatto provocò agitazione negli Stati Uniti anche perché in Russia erano satati condotti altri esperimenti. Lippincutt riuscì a riprodurre l’esperimento e dedusse trattarsi di un polimero dell’acqua (poliacqua). Solo nel 1969 un altro scienziato russo dimostrò trattarsi di contaminazione da sostanze grasse.
La fusione fredda
Nel 1989 un ormai famoso esperimento di Fleischmann e Pons sembrò dimostrare che la produzione di calore in una cella elettrolitica con elettrodi di palladio e titanio ed acqua pesante come elettrolita fosse superiore all’energia fornita. L’esperimento fu poi tentato più volte, anche dal prof. Scaramuzza dell’ENEA, ottenendo risultati non confrontabili e con una produzione di energia che sembrava variare dal 108% AL 140%: le ricerche sono continuate per anni senza comprendere se si sia trattato di un fenomeno reale o di un errore e, nel primo caso, senza comprendere quale potesse essere il fenomeno.
