Tolomeo è colui che, verso il 150 dopo Cristo, definì il sistema geocentrico, che fu ritenuto da tutti valido finché iniziarono a sorgere dubbi con l’esposizione, da parte di Copernico, del sistema eliocentrico (1549).
Tuttavia, Tolomeo commise un plagio relativo ai dati: il suo trattato scritto fra il 142 ed il 146 e noto con il nome di “Almagesto” (1) e che contiene il completo catalogo delle stelle fisse, è in realtà la copia di un’opera di Ipparco di Nicea, il quale aveva compiuto le osservazioni duecento anni prima. (Peters & Knobel – Ptolemy’s catalogue of stars, a revision of the Almagest, 1915)
(1) il titolo originale dell’opera era “megale syntaxis” poi trascritto in “megiste syntaxis” e divenuto successivamente Almagesto.
