Il passo di Genesi 1.28 “Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra” deve essere letto insieme a Genesi 2.15″ Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.” L’uomo non deve limitarsi a custodire, ma deve anche coltivare e pertanto apportare migliorie: la Genesi pone pertanto l’uomo in una posizione di superiorità sul creato, anche se non ne è il padrone. Pertanto mentre è vero che sono esistiti e tuttora esistono eccessi di sfruttamento, d’altra parte non si può degradare l’uomo come vorrebbero alcune frange dell’ambientalismo che, di fatto, fanno più danno che altro.
