Qui sotto la risposta che ho dato ad una domanda fatta su Quora:
Domanda: Se due nazioni che hanno come stessa religione di stato la Chiesa cattolica romana dovessero entrare in guerra, da quale delle due parti starebbe la giustizia divina?
Risposta: II fatto che due nazioni abbiano la stessa religione non significa che abbiano ragione tutte e due. Lasciando in sospeso la giustizia divina, che non è di nostra competenza, credo che la Chiesa in caso di flagrante violazione dei diritti fondamentali, potrebbe prendere posizione (a meno che non lo ritenga controproducente per altri motivi)
Faccio due esempi: (1) papa Benedetto XV prese più volte posizione contro quella che avevs definito come un’ inutile strage, e ciò diede piuttosto fastidio ai cattolici che, in buona fede, combattevano da una parte o dall’altra; oggi tuttavia ci rendiamo conto che in realtà egli aveva ragione e che la guerra 1914–18 fu l’inizio del suicidio della civiltà occidentale (o almeno dell’Europa) (2) nella guerra di Spagna, lasciando da parte le nostre opinioni personali, la Chiesa non prese mai posizione a favore dei nazionalisti, che pur difendevano i cattolici che erano invece perseguitati dal repubblicani che di fatto costituivano il governo legittimo (diverso fu l’atteggiamento della Chiesa spagnola, ma ciò è comprensibile). La Chiesa è per definizione contro la guerra, tuttavia ha sempre dovuto ammettere che essa è spesso inevitabile ed in un certo senso insita nella natura umana e dunque ha tentato di agire per la limitazione del danno. Alcuni esempi: le regole fissate dalla Chiesa medievale come la “tregua di Dio” che permetteva di combattere solo per tre o quattro giorni per settimana e la proibizione dell’uso della balestra nelle guerre fra cristiani (Concilio Laterano, 1215).
Quanto alla giustizia divina, come ho detto, meglio lasciarla a Lui.
