Le lingue artificiali o, meglio, lingue costruite sono state pensate come strumento di comunicazione internazionale senza la pretesa di sostituire le lingue locali o nazionali, e non hanno mai avuto un gran successo. Nelle prossime settimane pubblicherò qualche articolo relativo alle più importanti fra esse, limitandomi a quelle che hanno una strutture ed un vocabolario non dico completi ma abbastanza estesi e tralasciando quelle che sono semplici bozze.
I primi esempi di lingue costruite sono la Lingua Ignota ideata da Hildegarde von Bingen di cui restano poche tracce (https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_ignota) ed il Balaibalan, una lingua sacra che segue le tracce delle lingue turca, araba e persiana.
Nella realtà, la funzione di lingua ausiliaria universale è stata tenuta dal latino per moti secoli per poi essere gradualmente sostituito dallo spagnolo (XVII secolo), dal francese (XVIII e XIX secolo) ed infine dall’inglese (XX secolo).
Qui sotto un breve testo sulla storia dell’interlinguistica trovato in rete e scritto in Interlingua (IALA)
