Da leggere è divertente, c’è solo da sperare che non sia vera.

Fonte: Il Giornale, 18/01/2024

https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/il-non-coraggio-di-lucarelli-la-legge-trans-per-il-bagno-e-milei-quindi-oggi/ar-AA1n9cxC?ocid=msedgntp&pc=HCTS&cvid=44161153723045c18aba18ce4281738a&ei=14

Storia di Giuseppe De Lorenzo 

Da leggere è divertente, c’è solo da sperare che non sia vera.

Mi hanno raccontato una storia meravigliosa, che arriva dalla Spagna. Nel mondo di Pedro Sanchez, forse lo saprete, vige la cosiddetta “legge trans”: chiunque, sopra i 16 anni, può definirsi di un sesso a caso e ottenere, con una banale auto-dichiarazione, il riconoscimento. La norma impatta sulla burocrazia, ma anche nella vita reale. Un signore, durante uno spettacolo in un palasport, va nel bagno delle signore per portare la figlia minorenne a fare i bisogni. Non poteva fare altrimenti, visto che la madre non era presente. Quando le signore lo vedono entrare, si infuriano: lui prova a spiegare che deve solo far fare la pipì alla bimba, visto che il bagno dei maschi è sporco da far schifo; ma le signore non transigono. Afuera. A quel punto il padre, che è da solo e disperato, ha un colpo di genio: “La madre sono io”, dice alle tre contestatrici, pensando di essere mandato candidamente a quel paese. Invece no: le signore accettano questa “auto-certificazione” e lo lasciano entrare (“allora va bene”). Sintesi: se sei un maschio in allarme pipì per una bambina, sei da cacciare. Ma se ti “senti” donna, va tutto bene. Avete capito il livello?

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